La pedagogia Steiner-Waldorf si basa su una visione antropologica che suddivide i periodi di crescita dell’uomo in settenni. Gli articoli che seguono sono stati pensati per introdurre i genitori a comprendere cosa fa bene ai bambini in questa fase di sviluppo.
- 16/06/2024Pedagogia, Primo settennio
Da una analisi portata avanti da Eurydice, una rete che studia e coordina i diversi sistemi scolastici nazionali presenti in...
- 02/02/2024Pedagogia, Primo settennio
Occuparsi del giocare come attività va al di là dell’occuparsi del giocattolo come oggetto. Richiede di riflettere su cosa stimola...
- 30/05/2020Primo settennio
Contributi sul ruolo del volto e della prossimità nella relazione educativa in età prescolare.
- 11/11/2019Pedagogia, Primo settennio
Individuare il giusto tempo non può prescindere dalla ricerca, ma anche dalla attesa. L’attesa nella maggior parte delle situazioni ci...
- 19/06/2018Pedagogia, Primo settennio
Interrogarsi su come curare il rapporto del bambino con la natura è un tema molto attuale. In passato non era...
- 19/06/2018Pedagogia, Primo settennio
È nel ritmo che il bambino può crescere sano ed in armonia con ciò che lo circonda,è nel ritmo che educhiamo...
- 03/12/2016Pedagogia, Primo settennio
Rudolf Steiner ha sottolineato come per educare sia importante nutrire un vero amore verso l’essere umano e basarsi su...
- 22/07/2016Primo settennio
Silvana Rossello, maestra della scuola di via Clericetti a Milano, suggerisce come affrontare uno dei nodi del nostro tempo.
- 28/06/2016Primo settennio
La Pedagogia Steiner-Waldorf ha ben chiaro che esiste anche una intelligenza delle mani che fonda, fin dall'asilo, la capacità di generare pensieri che sappiano cogliere il bello, il giusto e il vero.
- 29/05/2016Primo settennio
"Se volete che vostro figlio sia intelligente, raccontategli una fiaba; se volete che sia molto intelligente, raccontategliene di più." A.Einstein
- 03/09/2015Pedagogia, Primo settennio, Secondo settennio
Thomas Homberger ha le idee molto chiare: "Nell'ipotesi più ottimistica, ogni ora che il ragazzo passa di fronte a uno schermo è un’ora perduta per la sua educazione".