La pedagogia Steiner-Waldorf si basa su una visione antropologica che suddivide i periodi di crescita dell’uomo in settenni. Gli articoli che seguono sono stati pensati per introdurre i genitori a comprendere cosa fa bene ai bambini in questa fase di sviluppo.
- 31/05/2017Pedagogia, Secondo settennio
L'esperienza di stare soli e saldi di fronte al mondo. Il vero esame di ottava classe al termine del percorso Steiner-Waldorf.
- 30/10/2016Pedagogia, Secondo settennio
“Con l’intelletto la Natura si limita a venire compresa; con la sensibilità artistica essa viene vissuta”.Rudolf Steiner Questa affermazione di...
- 30/10/2016Secondo settennio
Nelle scuole Steiner Waldorf, gli alunni di ottava classe affrontano il delicato e quanto mai attuale tema dell'ecologia: si studiano...
- 09/10/2016Pedagogia Curativa, Secondo settennio
"Marco Polo è, forse, il più famoso viaggiatore di tutti i tempi"...... Poco dopo aver suonato un motivo musicale per...
- 18/09/2016Pedagogia, Secondo settennio
Cosa distingue la pedagogia Steiner-Waldorf dalle altre? La risposta di un grande maestro.
- 22/07/2016Secondo settennio
ASPETTI ANTROPOLOGICI La pedagogia Steiner- Waldorf parte dalla premessa che ogni essere umano è composto da corpo, anima e spirito...
- 18/05/2016Pedagogia, Secondo settennio
Le mani: osserviamo le nostre mani. Compiono tanti gesti, svolgono un’immensa varietà di funzioni; con le stesse mani sappiamo agire...
- 18/04/2016Pedagogia, Secondo settennio
La pagella, quella classica che siamo abituati a conoscere, quella con i grigi e striminziti sei ed i rotondi ed...
- 28/09/2015Pedagogia, Secondo settennio
Alle origini nel suo disegno ineffabile, Dio ha scelto la retta e la curva per inscrivere nel mondo la divinità del...
- 18/09/2015Pedagogia, Secondo settennio
Intervista alla maestra Kathrin Sheen, euritmista inglese con per alcuni anni.
- 03/09/2015Pedagogia, Primo settennio, Secondo settennio
Thomas Homberger ha le idee molto chiare: "Nell'ipotesi più ottimistica, ogni ora che il ragazzo passa di fronte a uno schermo è un’ora perduta per la sua educazione".